Turismo, doppio bilaterale a Roma: il ministro Gianmarco Mazzi incontra gli omologhi di Egitto e Montenegro
Oggi, al Ministero del Turismo si sono svolti due incontri bilaterali. Il ministro Gianmarco Mazzi ha ricevuto il ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto Sherif Fathy e, successivamente, il ministro del Turismo del Montenegro Simonida Kordić.
Al centro del confronto con l’omologo egiziano, la collaborazione per superare le difficoltà causate dall’instabilità geopolitica e restituire fiducia e sicurezza ai viaggiatori.
I due ministri hanno riconosciuto il valore strategico del turismo come industria culturale e sociale e, in linea con lo spirito del Piano Mattei per l’Africa, hanno ribadito la centralità della cooperazione nel campo della formazione professionale per il settore per creare opportunità concrete per i giovani e rafforzare la competitività dei comparti turistici italiano ed egiziano. In questo ambito, la Scuola di Ospitalità Italiana di Hurghada, realizzata dal Ministero del Turismo in collaborazione con Scuola Italiana di Ospitalità, Federturismo Confindustria, l’Ambasciata d’Italia in Egitto, PickAlbatros Holding e il Ministero del Turismo egiziano, è stata indicata come esempio virtuoso di partenariato pubblico-privato e da replicare.
L’Italia e l’Egitto condividono un patrimonio culturale unico al mondo. Mettere a sistema questa ricchezza con personale qualificato e promozione integrata è la chiave per una crescita sostenibile del settore.
L’incontro con la Ministra montenegrina Kordić ha confermato il solido rapporto di amicizia tra i due Paesi e ha rafforzato il percorso di collaborazione avviato tra i due Ministeri del Turismo. I due Ministri hanno confermato la volontà di approfondire la cooperazione bilaterale e di potenziare la cooperazione nell’area adriatica e balcanica, costruendo sulle fondamenta gettate lo scorso anno con il Forum Italia-Balcani.
L’obiettivo comune è coinvolgere agenzie per il turismo, Regioni, associazioni e imprese nella costruzione di un’offerta coordinata e di itinerari transfrontalieri capaci di esaltare le peculiarità di ciascun territorio e rispondere alla crescente domanda di esperienze autentiche da parte dei turisti internazionali.
Roma, 24 giugno 2026
Ultimo aggiornamento
24 Giugno 2026, 19:10