Fondo Rotativo Imprese

Sezione speciale del Fondo Rotativo per l’Innovazione per agevolare l’accesso al credito e gli investimenti di media dimensione nel settore turistico per le piccole e medie imprese, con una riserva del 50% per gli investimenti green.

SOGGETTI BENEFICIARI

Imprese alberghiere, strutture che svolgono attività agrituristica, strutture ricettive all’aria aperta, nonché imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici ed i parchi tematici.

OGGETTO

◆ Contributi diretti alla spesa (35%) per interventi (min 500mila euro – max 10 mln di euro) di riqualificazione ambientale, sostenibilità ambientale ed innovazione digitale
◆ Finanziamenti agevolati rimborsabili in 15 anni

INTERVENTI AMMISSIBILI

Riqualificazione energetica delle strutture di cui al decreto del Ministero dello sviluppo economico 6 agosto 2020, ivi compresa la sostituzione integrale o parziale dei sistemi di condizionamento in efficienza energetica dell’aria;
Interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi, di riqualificazione antisismica;
Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, in conformità alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, e al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503;
Interventi edilizi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d) ed e.5), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);
Interventi di realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, relativi alle strutture di cui all’articolo 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 323;
Interventi per la digitalizzazione previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106.
Interventi di acquisto/rinnovo di arredi;
◆ Interventi riguardanti i centri termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

SPESE AMMISSIBILI

◆ Servizi di progettazione, nella misura massima del 2%;
◆ Suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile del Programma d’investimento
◆ Fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 50% dell’importo complessivo ammissibile del Programma d’investimento;
◆ Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
◆ Spese per la digitalizzazione previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, esclusi i costi relativi alla intermediazione commerciale, nella misura massima del 5%.

 

OBIETTIVI E FINALITÀ

Migliorare la qualità dei servizi di ospitalità italiana in relazione agli standard internazionali attraverso il potenziamento delle strutture ricettive e sostenere nuovi investimenti nel settore fieristico, secondo principi di sostenibilità ambientale e digitalizzazione, al fine di attrarre nuovi flussi turistici su scala sia nazionale che internazionale.
L’obiettivo è sostenere investimenti di dimensioni medio-grandi (tra 500mila€ e 10mln€) anche al fine di agire in piena complementarità con lo strumento del tax credit.
Attraverso il cofinanziamento a lungo termine (fino a 15 anni), fornito da CDP in pool con il sistema bancario, lo strumento in esame mira a raggiungere gli stessi obiettivi dell’intervento del Tax Credit, ma con un focus su maggiori investimenti: ristrutturazione immobiliare, investimenti innovativi in chiave ambientale, gestione dell’inquinamento acustico e altri ambiti volti a rafforzare la competitività delle imprese del settore, il raggiungimento di nuovi standard di qualità riconosciuti a livello europeo e internazionale, sviluppati anche in termini di sostenibilità ambientale e sicurezza sanitaria.

DOCUMENTI

Articolo 3. del decreto-legge 6 novembre 2021 n. 152 – Convenzione MiTur, ABI, CDP – Misura PNRR M1C3, 4.2.5.
Elenco delle banche aderenti alla Convenzione MITUR, ABI, CDP
Articolo 3 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152 – Definizione della politica di investimento
DM 22 dicembre 2021, Decreto del Ministero del Turismo adottato di concerto con il MEF
◆ Avviso pubblico del 5 agosto 2022 (prot. 10135/22)
Elenco delle spese ammissibili
◆ Non cumulabilità degli incentivi

Materiale informativo: 
Requisiti, criteri, condizioni
Procedure di attuazione 


La collaborazione istituzionale Mitur – SACE

Il Ministero del turismo, allo scopo di facilitare il finanziamento dei progetti di investimento delle imprese nel miglioramento delle infrastrutture di ricettività del comparto turistico da parte delle istituzioni finanziarie, ha previsto l’intervento di SACE S.p.a. per il rilascio di una garanzia pubblica dei finanziamenti concessi, sia del finanziamento agevolato a valere sul fondo rotativo gestito da Cassa depositi e prestiti spa (CdP), sia del finanziamento bancario a condizioni di mercato.
Infatti, l’art.3, rubricato “Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel turismo”, del Decreto legge 06/11/2021, n. 152 recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, convertito con mm.ii. dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, prevede al comma 8 che “I finanziamenti attivati per il sostegno degli investimenti di cui a presente articolo, ivi inclusi quelli concessi a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca, possono accedere alle garanzie di cui all’articolo 6, comma 14-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, rilasciate dalla società SACE S.p.a. nei limiti delle disponibilità di risorse a legislazione vigente.

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