G20 di Roma sul Turismo, Ministro Garavaglia: “Si riparte dai Sette Colli”

05/05/2021

Siamo nuovamente pronti a ospitare il mondo”, ha detto il premier Draghi, nella Conferenza Stampa di chiusura del Vertice il 4 maggio 2021. E ha annunciato: “Da metà maggio, un pass verde per viaggiare in Italia

«La pandemia ci ha costretto a chiudere temporaneamente, ma noi siamo nuovamente pronti a ospitare il mondo». Con queste parole, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha aperto la Conferenza Stampa di presentazione dei lavori del Vertice Ministeriale sul Turismo, che si è tenuto il 4 maggio 2021, in videoconferenza, nell’agenda del G20 a Presidenza Italiana, con il titolo programmatico: “Persone, Pianeta, Prosperità”. «Se c’è un Paese che vive intrecciato con il turismo è il nostro – ha dichiarato il premier –. Tutto il mondo vuole venire qui. Le nostre montagne, le nostre spiagge, le nostre città, le nostre campagne, stanno riaprendo».

«Alcuni settori sono destinati a restringersi, ma altri a crescere. Non ho dubbi che il turismo in Italia tornerà forte come prima, e più di prima. Nel frattempo, il Governo intende offrire un aiuto all’industria turistica, che ha avuto tanto danno da questa chiusura così prolungata e che è preminente nel Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (PNRR) », ha continuato Draghi. Quindi, per “l’immediato futuro”, l’annuncio: «Dobbiamo offrire regole chiare e semplici, per garantire che i turisti possano venire da noi e viaggiare in Italia in sicurezza. A partire dalla seconda metà di giugno, il Certificato verde sarà pienamente operativo all’interno dell’Unione Europea, per spostarsi liberamente da un Paese all’altro senza quarantena. In attesa del certificato europeo, il Governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che permetterà alle persone di muoversi liberamente tra le Regioni e che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio».

«Le Linee guida del G20 di Roma per il futuro del turismo offrono una strategia chiara per la ripresa del turismo in tutto il mondo», ha concluso Draghi. «Un turismo più inclusivo, sostenibile, che protegga l’ambiente e coinvolga le comunità locali».

Un ringraziamento “speciale”, il premier lo ha rivolto al Ministro Massimo Garavaglia, protagonista del G20 sul Turismo, che si è detto soddisfatto dei risultati dei lavori e fiducioso. «I viaggi e il turismo sono la chiave di volta per una crescita e uno sviluppo sostenibili ed equilibrati. Il pass europeo sarà operativo da metà giugno, ma sapendo quali sono le regole, ai turisti stranieri possiamo serenamente dire: “Prenotate in Italia”». E sulle Linee guida per il futuro del turismo, resiliente, sostenibile e inclusivo, messe a punto dal Gruppo di Lavoro sul Turismo del G20, in collaborazione l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e approvate nella Riunione Ministeriale del 4 maggio 2021, afferma: «Con un po’ di orgoglio posso dire che saranno ricordate come le Rome G20 Guidelines. E curiosamente si basano su sette punti, sette come i Colli di Roma».

Ministri del Turismo dei venti Paesi con l’economia più sviluppata al mondo, riuniti a Roma insieme con i rappresentanti delle Organizzazioni internazionali che operano nel settore turistico, infatti, hanno approvato il documento “G20 Rome Guidelines for the Future of Tourism”, che prevede sette aree di intervento prioritario: Mobilità Sicura, Gestione delle Crisi, Resilienza, Inclusione, Trasformazione Verde, Transizione Digitale, Investimenti e Infrastrutture (v. articolo “G20 a Presidenza Italiana: 4 maggio 2021, Vertice Ministeriale sul Turismo”).

Nel suo intervento introduttivo al Vertice Ministeriale sul Turismo del G20 a Presidenza Italiana, 4 maggio 2021, “A sostegno della ripresa dei viaggi e del turismo”, il Ministro Massimo Garavaglia ha dichiarato: «Noi, ministri del Turismo del G20, ci siamo incontrati sotto la Presidenza del G20 d’Italia per discutere e costruire consenso sulle priorità politiche e sulle linee guida concrete per sostenere la ripresa sostenibile e resiliente dei viaggi e del turismo e il loro contributo alla crescita globale. Sottolineiamo che il turismo continua ad essere uno dei settori più duramente colpiti dalla pandemia da COVID-19, con gli arrivi dei turisti internazionali che sono diminuiti del 73 percento a livello mondiale nel 2020 e impatti senza precedenti sui soggetti vulnerabili e sulle micro, piccole e medie imprese. Con quasi 62 milioni di posti di lavoro perduti nel settore turistico a livello mondiale, con un calo del 18.5 percento, le prospettive restano altamente incerte». Quindi, ha aggiunto: «La ripresa dei viaggi e del turismo è fondamentale per la ripresa economica mondiale, a causa dell’impatto economico diretto e indiretto che questo settore ha sugli altri. La crisi pandemica presenta un’opportunità per ripensare il turismo del futuro. Le misure adottate oggi possono plasmare un comparto turistico più forte e resiliente, sostenibile e inclusivo; tali misure dovrebbero cercare di ristabilire la fiducia negli spostamenti e favorire la ripresa economica. Dobbiamo imparare dall’esperienza della pandemia e dare priorità a un’agenda di sviluppo sostenibile nella guida del turismo del futuro».

In questo contesto, ha detto Garavaglia, «condividiamo le Linee guida del G20 Roma per il futuro del turismo, sviluppate in modo coerente con le priorità della Presidenza italiana del G20 – Persone, Pianeta e Prosperità – e con il sostegno dell’OCSE siamo impegnati a intraprendere azioni in sette settori chiave della politica, interconnessi:
• Mobilità sicura: sviluppo della fiducia in una mobilità internazionale in sicurezza, permettendoci di sostenere, completare e coordinare iniziative di mobilità internazionale;
• Gestione delle crisi: ridurre al minimo l’impatto delle future crisi sul turismo;
• Resilienza: assicurare un settore turistico robusto e stabile in tempi incerti;
• Inclusività: allargamento dell’impegno comunitario e benefici del turismo;
• Trasformazione verde: gestione del turismo per sostenere l’ambiente su scala globale e locale;
• Transizione digitale: consentire a tutti i soggetti che operano nel turismo di beneficiare pienamente delle opportunità digitali;
• Investimenti e Infrastrutture: concentrare le risorse su un futuro sostenibile per il turismo
».

«Accogliamo con favore le Raccomandazioni per la transizione verso un’economia green dei viaggi e del turismo presentate dall’Organizzazione Mondiale del Turismo dell’ONU (UNWTO) come contributo all’area di azione politica per la “Trasformazione verde“ – ha continuato il Ministro – e chiediamo l’intervento per la sostenibilità nel turismo, aiutando e promuovendo destinazioni sostenibili come asset strategici per bilanciare le esigenze delle persone, del pianeta e della prosperità, e per garantire un’economia turistica post-COVID resiliente e inclusiva».

Garavaglia ha, quindi, evidenziato «l’importanza del turismo culturale quale strumento per affermare il valore della cultura come risorsa di dialogo e comprensione reciproca tra le persone e le società, per la conservazione e l’apprezzamento della diversità culturale e la conservazione del patrimonio culturale». Poi, ha concluso: «Noi, Ministri del Turismo del G20, restiamo impegnati a progettare politiche per un settore turistico sostenibile, inclusivo e resiliente e a promuovere la cooperazione internazionale e tra pubblico-privato, e concordiamo di continuare la nostra collaborazione per garantire ulteriori progressi sotto la Presidenza del G20 dell’Indonesia nel 2022».

Nella sezione MODULISTICA sono pubblicati nella versione originale in inglese: il documento G20 Rome Guidelines for the Future of Tourisme le Raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite per la transizione verde dell’economia dei viaggi e del turismo.

Qui il video dell’intervento in Conferenza Stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Video spot del Vertice Ministeriale sul Turismo del G20 di Roma

Di: (eb)